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LUCA
PANCALLI - Presidente del Comitato Italiano Paralimpico
Nato
a Roma il 16 aprile 1964, è da tempo impegnato nelle politiche
sociali per il rispetto dei diritti dei cittadini disabili. Promessa del
pentathlon moderno negli anni 80, più volte campione italiano
di categoria negli anni 78,79,80, nel 1981, appena diciassettenne,
viene convocato in nazionale junior per partecipare ad un meeting internazionale
a Vienna (Austria). In quella occasione durante la prova di equitazione
cadde da cavallo e subì la frattura delle vertebre cervicali con
conseguente lesione midollare, paralisi degli arti inferiori e parzialmente
anche di quelli superiori.
Profilo
professionale
Rientrato in Italia, dopo un lungo periodo di riabilitazione, nel 1982
riprende gli studi conseguendo regolarmente la maturità scientifica
per poi iscriversi nel 1983 alla facoltà di Giurisprudenza presso
lUniversità La Sapienza di Roma.
Nel 1988 si laurea con 110 e lode discutendo la tesi in diritto civile
Enti di fatto ed acquisti immobiliari relatore il Prof. Pietro
Rescigno.
Dal 1988 al 1990 svolge pratica da procuratore legale e da notaio.
Dal 1988 al 1992 svolge attività di assistente parlamentare dellallora
Presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati partecipando
alla stesura di numerose leggi e proposte di legge in materia di disabilità.
Nel 1990 viene chiamato da RAI 2 per condurre, insieme ad Alberto Castagna,
uno spazio dedicato allhandicap allinterno del programma Mattino
2.
Nel 1990 viene nominato Responsabile Naz.le per le politiche sullhandicap
della UIL, incarico che tuttora ricopre unitamente a quello di componente,
con voto consultivo, della Direzione Naz.le della medesima Confederazione.
Nel 1993 fonda, insieme a Clay Regazzoni, la Federazione Italiana Sportiva
Patenti Speciali, (FISAPS) organismo ufficialmente riconosciuto dal CONI
tra le discipline associate, del quale è stato Presidente fino
al 1996.
Nel giugno del 1995 viene eletto Presidente della sede provinciale di
Roma dellANMIC (associazione Naz.le mutilati ed invalidi civili)
incarico che ricopre tuttora unitamente a quello di Segretario Generale
Nazionale nella medesima organizzazione.
Nel 1997 supera brillantemente a Roma gli esami per lammissione
allesercizio della professione forense acquisendo il titolo di avvocato.
Coautore del libro Il dolore e il Parlamento(IN.EDIT.1990)
Ha realizzato per la UIL e l ITAL il volume I diritti del
cittHadino di cui è stata pubblicata la seconda edizione
nel 1994.
Profilo
sportivo
Nonostante sia stato tradito dallo sport, cosa che più amava fare
sin da quando era bambino, continua a volerlo praticare come atleta disabile.
In questa nuova, ma non diversa, veste sportiva riesce a realizzare il
suo sogno più forte quello di poter partecipare ad una Olimpiade
e poter salire sul gradino più alto del podio ascoltando lInno
di Mameli.
Riprende lattività sportiva come disabile nel 1983 partecipando
ai Campionati Mondiali di nuoto a Stoke Mandeville in Inghilterra.
Nel 1984 alla sua prima partecipazione ai giochi Paraolimpici vince due
medaglie doro e tre dargento.
Nel 1985 agli Europei di Parigi vince sei medaglie doro.
Nel 1988 alle Paraolimpiadi di Seul vince tre medaglie doro nei
50 e 100 stile libero (stabilendo i nuovi record del mondo di categoria)
e nei 50 delfino e tre dargento nei 50 dorso, 50 rana e nella staffetta
4x50 stile.
Nel 1990 ai Mondiali di Assen (Olanda) vince quattro medaglie doro
nei 50 stile e 200 misti stabilendo i nuovi record mondiali
nei 50 farfalla e nella staffetta 4x50 stile. Vince due medaglie dargento
nei 50 rana e nei 50 dorso.
Nel 1992 alle Paraolimpiadi di Barcellona prende parte a 6 finali non
riuscendo però a salire sul podio.
Nel 1994 ai Mondiali di Malta vince 4 medaglie doro nei 50 e 100
stile, nei 50 dorso e nei 50 rana stabilendo in tutte le gare i relativi
record del mondo di categoria.
Nel 1996 alle Paraolimpiadi di Atlanta chiude la sua carriera sportiva
vincendo 2 medaglie doro nei 50 dorso e delfino e tre medaglie dargento
nei 50, 100 e 200 stile libero.
È stato insignito di 4 medaglie doro al valore atletico rispettivamente
nel 1985, 1989, 1991 e 1995.
Nel 1996 gli è stato conferito il Collare doro al merito
sportivo massimo riconoscimento sportivo italiano.
Nel novembre
del 1996 è stato eletto Vice Presidente Naz.le della FISD (Federazione
Italiana Sport Disabili). Il 16 dicembre del 2000 è stato eletto
Presidente della medesima organizzazione, incarico che dal 12 febbraio
2005 è stato confermato alla guida del Comitato Italiano Paralimpico.
Il 2 giugno del 2001 il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi,
per il suo impegno nel mondo dello sport e del sociale gli riconosce lonorificenza
di Ufficiale della Repubblica.
Il 27 dicembre 2004 il Presidente della Repubblica lo ha nominato Commendatore
della Repubblica.
Dal maggio
del 2005 è vicepresidente del CONI. E Segretario Generale
del Comitato Paralimpico Europeo (EPC) e membro del Board of Directors
del Comitato Organizzatore dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino
2006.
Dal marzo
2006 è stato nominato Grande Ufficiale OMRI, onorificenza conferitagli
dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.
Il 21
settembre 2006 è stato nominato Commissario Straordinario della
Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Oggi
è padre di una bimba di 10 anni e di un bimbo di 7.
articolo tratto da Atleticom.it
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